Tra il 2005 e il 2007 sono stato terapizzato col Remicade per cercare di arrestare il processo erosivo ed infiammatorio della mia artrite reumatoide: ogni due mesi in day service mi facevano una endovena col farmaco di cui sopra. Durante il periodo di trattamento ho subito avvertito un netto miglioramento della mia condizione fisica, sia a livello generale che locomotorio. Ma a distanza di tre mesi dalla fine del trattamento c'è stata la riaccensione, intensa e dolorosa, dell'artrite reumatoide. Ed ora, da febbraio, sono passato all'Enbrel 50 mg, che faccio una volta alla settimana sotto cute. La cosa positiva è che con entrambi i farmaci non ho avuto effetti indesiderati e complicazione. La cosa negativa è che sento l'artrite reumatoide in sonno, ma non rimessa.
Maggio 2008 Archives
Sempre per restare in ambito climatico, e termico, l'artrite reumatoide può subire un risentimento anche in prossimità a fonti di calore; quindi anche in caso di cure termali occorre evitare bagni e fanghi caldi, atti a riaccendere l'infiammazione. E' comunque saggio sentire sempre il proprio medico, prima di avventurarsi in percorsi di riabilitazione termale.
Ebbene sì è già in estate, stagione che fa rima con vacanze. I miei reumatologi hanno dichiarato che il binomio artrite reumatoide ed estate, va preso con attenzione; l'esposizione al sole con l'AR deve essere evitata poiché tale fatto potrebbe riattivare il processo infiammatorio, ma al tempo stesso c'è la presenza dell'osteoporosi, che necessita di apporto di vitamina D e che anche dall'esposizione solare (moderata) può trarre giovamento. Insomma da questa situazione non si sa come venirne fuori. Per intanto una cosa è certa: con l'estate le giunture articolari stanno meglio.
A volte esercitare la manualità, usare le dita, sembra un problema, un fatto che può sembrare banale diventa particolarmente fastidioso.
Di questa condizione me ne rendo conto anche adesso mentre sto scrivendo questo breve post.
L'artrite reumatoide,e non solo, rompe proprio nella scrittura, ma anche nel 99% di cose da fare che richiedono l'uso delle mani.
In poche parole è come avere le mani legate, o quasi.
Di questa condizione me ne rendo conto anche adesso mentre sto scrivendo questo breve post.
L'artrite reumatoide,e non solo, rompe proprio nella scrittura, ma anche nel 99% di cose da fare che richiedono l'uso delle mani.
In poche parole è come avere le mani legate, o quasi.
Mi sta girando la testa, in questi accade spesso, è una sensazione spiacevole: come se stai per cadere a terra. I sintomi si sentono prevalentemente quando alzo il capo dal cuscino, quando mi alzo in piedi, quando tiro indietro la testa.
La sintomatologia è anche legata ai dolori cervicali, e anch'essi sono collegati ai fattori infiammatori dell'artrite reumatoide.
Tanto per essere chiari.
La sintomatologia è anche legata ai dolori cervicali, e anch'essi sono collegati ai fattori infiammatori dell'artrite reumatoide.
Tanto per essere chiari.
Non ci sono certezza sulle cause scatenanti l'artrite reumatoide, ma pare che tra i fattori di rischio, o comunque predisponenti alla patologia, ci sia il tabagismo, il fumo sia attivo che passivo. L'occasione per smettere di fumare, prima che sia troppo tardi, è utile, e non solo per l'artrite, ma per la salute nel suo complesso: nostra e della comunità. Lo dice un ex fumatore.
Imparare a rilassarsi è importante per gestire lo stress. Ecco alcune tecniche che uso per rilassarmi, con qualche buon risultato.
* Respirazione profonda. Il respiro profondo ci aiuta a calmarci, Troviamo un luogo tranquillo e dai cinque ai 15 minuti per praticare questo ogni giorno.
* Rilassamento. Rilassamento progressivo comincia a partire dalla nostra schiena e arrivando, poi, ai piedi, trasmettendo la distensione a tutto il corpo e alla faccia, con un abbandono dei muscoli. Combiniamo la respirazione profonda con il rilassamento.
* Immagine creativa . Usiamo respirazione profonda e rilasciamento progressivo, e concentriamo la mente su immagini che ci danno riposo e relax. Possiamo anche abbinare suoni, o musica, che ci donano distensione.
Questa tecnica naturale per gestire l'artrite reumatoide, può essere anche il seguito complementare ad una fase di esercizio fisico.
* Respirazione profonda. Il respiro profondo ci aiuta a calmarci, Troviamo un luogo tranquillo e dai cinque ai 15 minuti per praticare questo ogni giorno.
* Rilassamento. Rilassamento progressivo comincia a partire dalla nostra schiena e arrivando, poi, ai piedi, trasmettendo la distensione a tutto il corpo e alla faccia, con un abbandono dei muscoli. Combiniamo la respirazione profonda con il rilassamento.
* Immagine creativa . Usiamo respirazione profonda e rilasciamento progressivo, e concentriamo la mente su immagini che ci danno riposo e relax. Possiamo anche abbinare suoni, o musica, che ci donano distensione.
Questa tecnica naturale per gestire l'artrite reumatoide, può essere anche il seguito complementare ad una fase di esercizio fisico.
Continue reading Rilassamento e sonno.
Ogni tanto mi capita di guardare lo scaffale dove sono ubicati tutti i miei farmaci, e lo vedo lì messo: un groviglio di scatolette che ogni giorno mi aspetta. Certo fa impressione vedere la quantità di pasticche ed iniezioni che faccio alla giornata. Con tutte le medicine che prendo ogni volta che tossisco guarisco qualcuno: sarà per questo che sono circondato da gente malata? Comunque sia la terapia per l'artrite reumatoide e dinamica: fatta di pasticche ed iniezioni, che, col loro cadenzare, fanno da stampelle al mio corpo.
Nella quotidiana battaglia per tenere a bada l'artrite reumatoide: fatta di esercizi, concentrazione, stratagemmi per superare le piccole e grandi difficoltà di ogni giorno, cure, terapie, trattamenti termali; c'è un un sovraccarico di energia che, di tanto in tanto, mi prende. In questo momento in particolare c'è il timore di restare schiacciato dalla molteplicità di interazioni della malattia con altre patologie (l'intreccio tra artrite reumatoide, insufficienza renale cronica, diabete), con la paura di spezzare l'equilibrio delicato esistente. Vedo col passare del tempo un sempre più elevato incremento di fattori di instabilità, di nuovi farmaci che si presentano all'orizzonte, in aggiunta a quelli esistenti.
Dai risultati di una ricerca condotta dall'Università di Dallas (USA) risulterebbe che gli uomini di età superiore ai 50, con artrite reumatoide, corrono maggiori rischi per quanto riguarda l'incidenza di malattie cerebro-cardiovascolari (infarti, ictus). Il risultato della ricerca è disponibile sulla rivista: American Journal of Cardiology di aprile 2008
Ieri ho fatto la visita di controllo per l'artrite reumatoide. Dal punto di vista dell'assetto terapeutico proseguo con l'assunzione di quattro compresse di Methotrexate e una iniezione di Enbrel sotto cute a settimana. Per quanto riguarda l'osteoporosi, è rinviato ad agosto l'avvio dell'intervento terapeutico: a base di alendronato e iniezioni di vitamina D via intramuscolare; previo parere della nefrologa per quanto riguarda l'impatto sui reni (insufficienza renale cronica di tipo iniziale).
Oggi ho effettuato una gastroscopia. Dal referto medico emerge, ancora una volta, i danni provocati alle pareti dello stomaco dai fans e dalle altre pasticche che prendo (vedi methotrexate) per contrastare l'artrite reumatoide. Insomma la malattia non solo ti consuma il rivestimento osseo, ma si allarga pure all'apparato digerente.
E sì lo avevano detto e su di me ne ho la riprova pratica: l'artrite reumatoide può provocare l'insorgere del "tunnel carpale". A dire la
verità me ne sono già reso conto da qualche anno di avere un dolore, a
giorni alterni, che si irradia nel polso e nella mano destra. Essendo
io abbastanza resistente al male, riesco a contenere ancora la
sintomatologia; anche se in un prossimo futuro dovrò vedere coi medici
che fare, visto anche l'intreccio con varie dinamiche osteo-articolari .
Ieri sono andato a ritirare la seconda trance di esami del sangue da portare giovedì 16 maggio al controllo dell'artrite reumatoide (dal reumatologo). I valori che non sono nel range di riferimento sono: la creatinina clearance delle urine = 66.3; il PTH = 78. In attesa del consulto medico mi pare di capire di avere un livello iniziale di osteoporosi. Spero di aver azzeccato il pronostico (ovvero che non sia peggio).
Sabato sono andato ritirare il referto degli esami del sangue fatti il 5 maggio e preliminari alla prossima visita di controllo per l'artrite reumatoide, che farò il 16 maggio. Il quadro al momento è migliorato, anche se i valori della VES e della PCR, come della creatinina, restano fuori dal range di riferimento. Vedrò oggi il dato degli altri esami, sia del sangue che delle urine, legate all'osteoporosi, per avere un quadro più completo.
La periodontite colpisce le persone con artrite reumatoide due volte di più di chi non ne soffre. La periodontite è essenzialmente una infezione dei tessuti che sostengono i denti.
È importante tenere sotto controllo la bocca ed effettuare regolari check-up dal dentista per le persone che vivono con l'artrite reumatoide. E' ancora più importante, anzi direi obbligatorio, per i malati che sono trattati con terapia a base di methotrexate e bloccanti del TNF (remicade, enbrel ecc.), poiché il rischio di infezioni risulta ancora più elevato.
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È importante tenere sotto controllo la bocca ed effettuare regolari check-up dal dentista per le persone che vivono con l'artrite reumatoide. E' ancora più importante, anzi direi obbligatorio, per i malati che sono trattati con terapia a base di methotrexate e bloccanti del TNF (remicade, enbrel ecc.), poiché il rischio di infezioni risulta ancora più elevato.
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Tre farmaci per l'artrite reumatoide, noti come fattore di necrosi tumorale alfa-bloccanti (antagonisti del TNF), sono ugualmente efficaci nel trattamento dell'artrite reumatoide.
I risultati si basano su un'analisi di diversi studi precedenti e segnalati nell'edizione del 17 aprile 2008 della rivista BMC patologie.
Bloccanti del TNF, quali: Enbrel, Remicade, e Humira - sono stati analizzati in 13 studi
clinici, per una durata complessiva di almeno 6 mesi, per un totale di 7087 pazienti. Pazienti sofferenti di artrite reumatoide che assumono bloccanti del TNF, sono stati confrontati ai
pazienti trattati con metotressato o placebo.
In conclusione, i ricercatori sconsigliano di iniziare il trattamento con antagonisti del TNF fino a quando non vi è prova che il methotrexate è un trattamento inadeguato al remissione del processo infiammatorio nel singolo paziente.
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I risultati si basano su un'analisi di diversi studi precedenti e segnalati nell'edizione del 17 aprile 2008 della rivista BMC patologie.
Bloccanti del TNF, quali: Enbrel, Remicade, e Humira - sono stati analizzati in 13 studi
clinici, per una durata complessiva di almeno 6 mesi, per un totale di 7087 pazienti. Pazienti sofferenti di artrite reumatoide che assumono bloccanti del TNF, sono stati confrontati ai
pazienti trattati con metotressato o placebo.
In conclusione, i ricercatori sconsigliano di iniziare il trattamento con antagonisti del TNF fino a quando non vi è prova che il methotrexate è un trattamento inadeguato al remissione del processo infiammatorio nel singolo paziente.
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Oggi desidero porre l'attenzione su alcuni aspetti pratici nella vita di tutti i giorni, di chi ha l'artrite reumatoide, esempio pratico: i lavoretti in cucina. Se avete uno stadio di artrite reumatoide, che vi rende difficoltosa la manualità nel preparare i pasti quotidiani, provate questi piccoli suggerimenti dettati dall'esperienza.
Riempire una pentola con acqua dopo che è già sulla stufa. Non tentare di portare o sollevare la pentola con l'acqua dentro, ma scolate la pasta volta per volta.
Acquisto pre-tagliato di carni e verdure.
Se la tritatura o il taglio sono di difficile esecuzione, l'acquisto di alimenti pre-tagliati può rendere il processo di preparazione un po 'più facile. (Continua...)
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Riempire una pentola con acqua dopo che è già sulla stufa. Non tentare di portare o sollevare la pentola con l'acqua dentro, ma scolate la pasta volta per volta.
Acquisto pre-tagliato di carni e verdure.
Se la tritatura o il taglio sono di difficile esecuzione, l'acquisto di alimenti pre-tagliati può rendere il processo di preparazione un po 'più facile. (Continua...)
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Metotrexato appartiene alla classe di farmaci conosciuti come DMARD, o immunosoppressori. I DMARD rallentano la progressione dell'artrite reumatoide e di altre malattie reumatiche, e aiutano a prevenire i danni comuni della patologia.
Methotrexate è stato sviluppato come farmaco contro la leucemia nel 1940. Il farmaco è stato considerato sperimentale negli anni 1970, ed oggi è la terapia di avvio nella cura dell'artrite reumatoide.
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Methotrexate è stato sviluppato come farmaco contro la leucemia nel 1940. Il farmaco è stato considerato sperimentale negli anni 1970, ed oggi è la terapia di avvio nella cura dell'artrite reumatoide.
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L'altra sera percorrendo il web mi sono imbattuto su di un sito
dedicato alla medicina olistica (o alternativa). Il sito si chiama:
Progetto Caduceo; non voglio fare promozione su cose delle quali mi
mancano competenze e informazione, ma indubbiamente questa "branca"
della cosiddetta medicina alternativa spazia su tutte le patologie
umane (compresi i reumatismi e l'artrite reumatoide). Io mi avvalgo della medicina tradizionale, e risultati fin cui
ottenuti danno ragione alla mia scelta; ma nulla toglie che ci debba
essere la libertà di cura per ogni singolo individuo. La cosa che non sapevo riguarda l'utilizzo dell'Holamin per la ricostruzione della cartilagine; capsule, con involucro volendo apribile (100 da 500 mg:Cart.di squalo 67%,amido di riso,gelatina alimentare). La cosa che ho
notato del percorso olistico riguarda l'approccio temporale (lungo).
Insomma meditiamo e... soffriamo.
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Artrite reumatoide : una malattia cronica che può colpire
tutto il corpo, in particolare attacca, principalmente, le articolazioni ed è
caratterizzata da infiammazione delle giunture e dei relativi
tessuti. L'infiammazione è causa di dolore, gonfiore, e irrigidimento articolare, inoltre può portare gravi danni alle articolazioni muscolo-scheletriche.
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Oggi avverto un certo dolore alla gamba sinistra: a dir la verità è già alcuni giorni che la faccenda si presenta; la causa è legata al piede deformato dall'artrite reumatoide e al cambio di scarpe di stagione che, con la difficoltà a camminare, determina una contrazione ed infiammazione al ginocchio. Spero che il fattore sia passeggero, ovvero collegato all'adattamento del piede alla nuove scarpe; se non fosse così a breve dovrò pensare a rinnovare radicalmente le mie calzature.
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