Leggendo le notizie dalla rete ho osservato una cosa scientificamente curiosa: la Sardegna è particolarmente soggetta ad essere colpita dalle malattie autoimmuni, come diabete di tipo 1, artrite reumatoide, e via di seguito. E' un dato interessante da approfondire.
Come si sa sono poche le cause certe che fanno insorgere l'artrite reumatoide: tra queste il fumo in soggetti già predisposti comunque alla malattia. Ma la notizia apparsa di recente afferma che tra i fattori stimolanti all'uscita dell'artrite reumatoide vi sono i disturbi gengivali, la paradontite. E anche in questo caso mi riconosco, rientra nella mia storia "clinica". Un Motivo più per tenere controllati denti e gengive.
Nei giorni scorsi ho letto, nella rubrica dei lettori del quotidiano "Il Messaggero" di Roma, un articolo di una malata di artrite reumatoide, la quale poneva il problema della scarsità di farmaci biologici contro la predetta malattia (enbrel, remicade ed altri). In una parola: non ci sono per tutti coloro che ne hanno bisogno. Non c'è bisogno di commentare il fatto, spero solo che sia un problema passeggero, a cui si porrà al più presto rimedio (sic!).
E per finire la settimana, in attesa di qualche ora di stacco, aiutiamo la corsa verso la fase autunnale ripercorrendo tecniche di rilassamento che possono essere propedeutiche alla convivenza con l'artrite reumatoide. Di esercizi utili ve ne sono tanti e se c'è voglia in questo blog potete trovare qualche piccolo esempio.
In questo blog ho parlato, forse spesso, di farmaci, medicine per contrastare l'infiammazione dell'artrite reumatoide. Spesso questi medicamenti possono avere effetti tossici sul nostro organismo: in poche parole fanno bene da un lato e male da altri (vedi il Methotrexate). Ma anche gli altri non scherzano mica: ed oggi voglio soffermarmi su quelli chiamati antinfiammatori non steroidei, quelli più diffusi, e spesso sono anche da banco, quindi non prescrivibili (e non faccio nomi per non incappare in reprimende). L'attenzione che dobbiamo porre con questo tipo di medicine è semplice: un loro abuso, utilizzo eccessivo, può provocare, nella migliore delle ipotesi, una gastrite antrale e alla peggio danni ai nostri reni ed ai vasi arteriosi. Quindi non utilizziamo questi prodotti come fossero caramelle, e qualora si presentassero sintomi mai verificati prima parliamone immediatamente con il nostro medico. La mia esperienza con l'impiego di questo tipo di farmaci mi ha scatenato una gastrite antrale ed un elevamento dei valori di creatinina nel sangue.
Un enzima chiamato Smurf1 agisce come partner di segnalazione che spegne gli elementi di costruzione delle proteine.
Nuovi dettagli su come l'artrite reumatoide distrugge le ossa sono stati scoperti dall'Università degli Studi del Rochester Medical Center NY (USA) i ricercatori, hanno detto che i loro risultati stanno già aiutando gli sforzi per creare nuovi farmaci per invertire il processo.
La sovrapproduzione da parte del sistema immunitario di elementi chimici del fattore di necrosi tumorale alfa (TNF alfa) porta alla distruzione della cartilagine e delle ossa in pazienti affetti da artrite reumatoide.
E 'noto che il TNF alfa diminuisce il numero di cellule chiamate osteoblasti, ma come fa questo non è stato chiaro. Negli esperimenti con i topi, i ricercatori hanno rilevato che il TNF alfa colpisce osteoblasti attraverso un enzima chiamato SMAD ubiquitina, di regolamentazione Fattore 1 (Smurf1), che, a sua volta, spegne due proteine che guidano la costruzione delle ossa. La scoperta permette di iniziare a progettare piccole molecole in grado di arrestare l'azione di Smurf1 e dei suoi parenti. I futuri farmaci che spengono lo Smurf1 possono essere utili anche contro la più comuni forme di osteoporosi semplicemente cambiando la dose.
I recenti risultati di una ricerca condotta da reumatologi dell'università di Pittsburg (USA), ha messo ancora una volta in luce come, con l'artrite reumatoide, sia più difficile la riabilitazione dopo aver subito un ictus; poiché la patologia in questione, se trascurata, può dare risvolti "critici" cerchiamo di prevenirla.
Non c'è giorno che non spuntino, numerosi, altri, moltiplicati, incessanti, nuovi farmaci per l'artrite reumatoide.
In attesa di quello giusto, buono, efficace, io continuo a prendere i soliti (non faccio pubblicità tanto ho già dato con altri articoli).
A seguire con nuovi aggiornamenti....